
La macchina parlante di Faber, che faceva parte
del Museo Barnum - Il sito degli automi e degli androidi
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Sfortunatamente nel 1865 scoppiò un incendio
nel Museo americano e le fiamme si svilupparono dal pianoterra raggiungendo
velocemente i piani superiori che contenevano animali e curiosità:
"In pochi istanti - racconta un testimone- un rumore assordante
di scimmie che urlavano, di gatti che miagolavano, di cani che abbaiavano,
di pappagalli che gridavano e orsi che ringhiavano. Un canguro emetteva
un triste lamento mentre gli uccelli battevano le ali contro le
sbarre delle gabbie". Non si potè salvare niente. Due
capodogli, arrivati la settimana prima, vennero bruciati e ridotti
in cenere. Il totale delle perdite ammontò a 400.000 dollari.
Alcuni mesi dopo, P.-T. Barnum, che non amava darsi
per vinto, acquistò nuove collezioni e aprì nuovamente
un museo a New York. Tuttavia né il suo ottimismo, né
la sua superba audacia, riuscirono a resucitare i meravigliosi androidi
frutto del lavoro paziente e certosino di abili artisti orologiai
e meccanici. Erano andati distrutti o ridotti in pietosa ferraglia".
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